Associazione Umbra Federico II di Svevia Hohenstaufen

Un gruppo di storici, storici dell’arte e appassionati studiosi umbri dell’Imperatore Federico II ha costituito a Perugia nel 2018 l’”ASSOCIAZIONE UMBRA FEDERICO II DI SVEVIA HOHENSTAUFEN” con la finalità di promuovere un progetto di studio e ricerca in cui coinvolgere le Istituzioni Culturali e Scolastiche della città.

Si tratta di un’iniziativa di carattere culturale mirante a far conoscere la straordinaria figura di questo Imperatore vissuto nel XIII secolo, che, per la moderna visione dello stato, per le innovazioni nel campo del diritto e nell’amministrazione della società, per avere promosso le arti e la cultura, per la sua stessa complessità umana e culturale, fu al centro di una mutazione storica dalla quale anche i nostri tempi  hanno ereditato molto.

Nei suoi cinquantasei anni di vita Federico, che potremmo chiamare” puer umbriae ” per avere trascorso i suoi primissimi anni in questa regione, è stato infatti protagonista di eventi straordinari, azioni memorabili e radicali cambiamenti nell’assetto dell’Europa, tanto che il poeta Pietro da Eboli scriveva che la sua nascita aveva portato al ritorno dell’età dell’oro (renovandi temporis aetas). Nel nostro tempo le vicende di allora ci possono sembrare circoscritte a quel periodo storico e ben lontane da noi e tuttavia certe dinamiche nei rapporti di forza tra le potenze mondiali, certe logiche di scontri culturali, di guerre o di trattative diplomatiche  sembrano ripetersi anche oggi

Da molta parte della storiografia Federico viene considerato il primo uomo moderno salito sul trono, la cui lungimiranza si è espressa in uno straordinario sincretismo culturale, realizzando l’incontro fra grandi civiltà: quella latina, quella bizantina e quella araba. In tal modo Federico è stato il primo imperatore ad avere la visione di un’Europa moderna: uno stato di nazioni con diverse e peculiari identità organizzato intorno a un comune progetto politico superiore, insomma un “Impero e tuttavia nazioni”.

Immenso è stato il suo contributo alla cultura: la nascita del volgare italiano, l’incentivo alla scuola medica salernitana, la fondazione dell’Università di Napoli, la visione moderna della stato sancita   dalle Costituzione di Melfi, il tentativo di dar vita a un Impero che rispondesse ai bisogni di tutti i cittadini. Il territorio umbro è stato testimone del passaggio e della presenza di Federico II e vi si trovano ancora oggi significative testimonianze sia documentali che visive: in primo luogo la nascita a Jesi – allora facente parte del Ducato di Spoleto – e la primissima infanzia trascorsa a Foligno e Assisi, dove venne battezzato nella Cattedrale di San Rufino.

Quindi la sua costante attenzione per il Ducato di Spoleto, feudo imperiale e strategico corridoio di passaggio attraverso la via Flaminia tra i domini tedeschi, il Nord Italia e il Regno di Sicilia, espressa con la costruzione o il rimaneggiamento di mura e di castra a vocazione militare.

E’ in questa regione che Federico II ha avuto numerosi contatti con il nascente ordine francescano di Francesco di Assisi e in particolare con la figura di Frate Elia, mentre i suoi frequenti passaggi e soggiorni si collegano anche con il fatto che Perugia fu nel Duecento città papale e sede della Curia pontificia, con la quale Federico dovette misurarsi e scontrarsi circa l’esercizio dell’imperialis potestas contrapposta al potere teocratico dei papi.

La proposta di itinerari federiciani in Umbria intende valorizzare anche dal punto di vista turistico le potenzialità derivanti dai rapporti tra Federico II e questa regione, accrescendo in questo modo le positive ricadute economiche sul territorio umbro, così come è già accaduto per la Puglia e la Sicilia, dove le testimonianze federiciane rappresentano una straordinaria occasione di crescita culturale e turistica. Si tratta di un affascinante viaggio nei rapporti tra Federico II e i territori di questa regione, che accresce l’interesse per la sua figura, certamente molto studiata e discussa, ma che nella nostra regione rimane ancora molto in ombra.

Obiettivo dell’associazionee e significato dell’iniziativa sono dunque principalmente quelli di affrontare un’ impresa culturale di grande valore storico e scientifico e che inoltre possa dare al territorio umbro positive ricadute turistiche, economiche, culturali e artistiche

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ASSOCIAZIONE UMBRA FEDERICO II DI SVEVIA HOHENSTAUFEN PERUGIA

CONSIGLIO DIRETTIVO

CALOGERO ALESSI – Presidente
FERNANDO BARBETTI – Vice Presidente
MARCELLO TRAVERSINI – Segretario
GIORDANA BENAZZI
ELVIO LUNGHI
FRANCO MEZZANOTTE
MARIA GRAZIA NICO OTTAVIANI
MARIA CHIARA RADI DE POI
MARIO SQUADRONI